Giovedì, 18 Agosto 2005 - Sant'Elena, imperatrice  

MONUMENTI
Chiesa Nuova
Oratorio di San Francesco Piccolino
Piazza del Comune
Rocca Maggiore
Cattedrale di San Rufino
Basilica di Santa Maria Maggiore e Vescovado
Casa di Bernardo da Quintavalle
Basilica di Santa Chiara
Chiesa di San Damiano
Basilica di Santa Maria degli Angeli e Porziuncola
Eremo delle Carceri
Monastero di San Benedetto del Monte Subasio
Monastero di Sant'Angelo di Panzo
Rivotorto
Chiesa di Santa Maria Maddalena
Abbazia di San Pietro
Chiesa di San Paolo
Chiesa di Santo Stefano
Chiesa di San Giacomo del Murorupto
Rocca Sant'Angelo
CHIESA NUOVA
Chiesa Nuova

CHIESA NUOVA

L'edificio, poco distante dalla Piazza del Comune, è un elegante costruzione secentesca a forma di croce greca, con cupola maggiore al centro e quattro più piccole in giro. Fu edificata sul disegno raffaellesco di Sant'Eligio degli Orafi in Roma, da frate Rufino da Cerchiara, nel 1615, nel luogo che la tradizione, avente solide basi, indica quale dimora di Pietro di Bernardone. Nella divisione dei beni tra i nipoti di Francesco, Piccardo e Giovannetto figli di Angelo di Pica (doc. datato 1253), Piccardo ricevette questa casa, in quanto, terziario francescano, era legato maggiormente allo zio Francesco. Avendola successivamente perduta, la riscattò nel 1282, in occasione del primo centenario della nascita del Santo.
Su questo edificio puntò l'attenzione dei devoti di Francesco sin dal 1398, anno in cui iniziò ad essere citato negli itinerari dei pellegrini.
La chiesa fu costruita con il contributo di Filippo III, re di Spagna.
Nella piazza antistante all'edificio sacro è il gruppo marmoreo raffigurante i genitori di San Francesco: donna Pica, tiene in mano delle catene e il padre gli abiti del Santo; l'opera è di R. Joppolo (1984).
All'interno della chiesa, si mostra il sottoscala dove Pietro di Bernardone rinchiuse il figlio, dopo la fuga a Foligno, per vendere stoffe e riparare San Damiano. Sono mostrati anche: il fondaco, dove il giovane Francesco aiutò il padre nell'esercizio della mercatura; un gruppo caratteristico di quattro porte, tra le quali la maggiore d'ingresso alla casa del Santo; il luogo della camera da letto, dove il giovane Francesco avrebbe avuto la visione del palazzo ornato di armi e di trofei guerreschi crociati. Notevoli, sempre all'interno, una statua lignea del secolo XVII, e le finestre istoriate su vetro dal frate minore A. Farina (1975).
Nel secolo XVII venne acquistata dai Frati Minori, che vi edificarono la chiesa con annesso convento, arricchito, oggi, da una specifica biblioteca storico-francescana-umbra e da un interessante museo.

Rapporti tra la Chiesa Nuova e San Francesco d'Assisi:

Francesco giovanissimo: Leggenda dei tre compagni, cap. I, nn. 2, 3; Dormendo nella sua casa Francesco fa un sogno premonitore: Leggenda dei tre compagni, cap. II, n. 5; Francesco e la sua casa: Leggenda dei tre compagni, cap. III, n. 9; Francesco rinchiuso in casa dal padre: Leggenda dei tre compagni, cap. VI, nn. 17, 18.


di Paolo Rossi
paolorossi62@libero.it



 
 



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